Questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti) per gestire la navigazione ed altri servizi.
Se si continua la navigazione cliccando su "Accetto" o su qualunque elemento di questo sito, si acconsente all'uso dei cookie.

logo

LogoAnfaa Sito 2012


 

Diana, la giustizia poteva salvarla?

Diana, vi spiego perché la Giustizia poteva salvarla, EMMA AVEZZÙ*
Si chiama Ambra, e ha tre anni; a quell’età capita che, per strada, con la mamma, si facciano i capricci. Un gelato negato, un cane da fermarsi a toccare, o forse è solo stanca, ha caldo, e diventa noiosa, ai bambini capita. Ma la mamma non ha pazienza, la strattona, la malmena, le urla bastarda, e quello che ti può segnare per la vita: perché sei nata? Ambra piange, è disperata. Ma siamo a Torino, un profondo Nord dove si fanno gli affari propri, ma urla per strada destano ancora stupore. Una signora che passa attira l’attenzione dei vigili, parte la segnalazione al servizio sociale, e pertanto anche alla procura per i minorenni.
A Torino il giudice dei bambini si è chiamato Paolo Vercellone, tanti anni fa, si è chiamata Graziana Calcagno, giudice prima e poi procuratrice, a questa scrivania che ora ben conosco. Li ricordiamo con commozione. Si chiamava Camillo Losana, che con lei cantava che “in via Passo Buole c’è un tribunale”, si è chiamata Giulia, la presidente che ancora ci incoraggia. Il rispetto della decenza è di casa, nel Piemonte cortese, ma soprattutto lo è il rispetto del Bambino, che non è una proprietà dei genitori. Paolo, Graziana, e poi Camillo e Giulia lo hanno insegnato a noi, la generazione dei giudici che forse deciderà di andare in pensione per non vedere scempi ma lo sanno anche i passanti.
E così Ambra viene protetta, ci interessa capire se quegli strattoni fossero esito di una giornata pesante, di fatiche e preoccupazioni economiche, di lavoro, di casa. Ma Ambra va tutelata, e la sua mamma può andare con lei, in un posto in cui qualcuno possa capire meglio. E, in quel posto, dove occhi e orecchie sono di professionisti, di gente seria, che vive di stipendio neppure alto, e che a volte è trattata come demone, si scopre che quella brutta frase non era isolata, che non erano isolati gli strattoni e che, per uscire da quelle modalità, la madre avrebbe dovuto fare un lungo percorso, e quel percorso non lo vuole fare, neppure lo inizia quando le viene fissata una data. Anche se sa di essere in osservazione.
Una bambina non può crescere così, chi più di tutti dovrebbe amarla e proteggerla l’accusa di essere nata, e Ambra ha bisogno di carezze, di parole, di esempi, di racconti, non solo di cibo e acqua. Ho scritto da poco le mie conclusioni, in quella procedura: dichiarazione di adottabilità e affidamento a una famiglia che la possa amare per sempre, e che sia stata conosciuta da altri esperti (professionisti, anche loro, che non lavorano per mettere i bastoni tra le ruote, ma appunto per trovare il meglio ai bambini come Ambra). Ora lo so, Ambra sarà adottata, non dimenticherà quelle urla, ma qualcuno l’aiuterà a convivere con quel ricordo triste, e quando sarà madre saprà quanto fa male e non farà così, lei; saprà, dentro di sé, che i passanti, a Torino, non si girano dall’altra parte, saprà che c’è un Tribunale, in via Passo Buole. Anzi, c’era, ora è in un corso, che si chiama Unione Sovietica, così lungo che sarebbe complicato persino cambiargli il nome, come qualcuno ha proposto.
Ma, tra un po’, anche lì non sarà più così, il giudice sa che dovrà produrre di più e più in fretta. Per questo sarà solo, e non avrà qualcuno a fianco, che gli spiegherà che i figli non sono proprietà e non gli puoi dire di tutto. Non potrà andare in giro, questo giudice, da solo, a chiedere a tutti di avere più occhi e più orecchie per percepire tanta sofferenza, attenderà quello che arriva sulla scrivania. E se, come è capitato a Diana, non arriva?
                               SU LA STAMPA del 27 luglio 2022. CIAO A TUTT*

Gruppo CRC - 12° rapporto - per ripensare le politiche per l'infanzia e l'adolescenza

L'Anfaa, quale componente del CRC, ha partecipato oggi alla presentazione del 12° Rapporto CRC in un incontro alla presenza della Ministra Bonetti: governance partecipata e monitoraggio delle azioni previste nel 5° Piano Infanzia, disponibilità dati su infanzia e adolescenza, povertà minorile e supporto alle famiglie, continuare a promuovere la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze a livello istituzionale.  #GruppoCRC

Denatalità, povertà minorile e cambiamenti climatici: il #GruppoCRC sollecita intervento istituzioni perché le misure finora adottate non sono sufficienti.

Editoriale_finale 12° CRC completo

Riferimento al link del gruppo CRC

Cordoglio per la morte di Francesco Santanera.

Con immensa tristezza partecipiamo al dolore della famiglia e degli amici di «Fondazione Promozione Sociale» per la scomparsa avvenuta il 29 giugno c.a. di Francesco Santanera, storica figura del volontariato torinese e nazionale, difensore appassionato ed indomabile dei diritti degli ultimi, dei più deboli e dell’infanzia abbandonata.

Nato a Torino nel 1928, nel 1962, assieme a Bianca Guidetti Serra, ha fondato l’Anfaa, di cui è stato presidente fino al 1971. Scrittore di numerosi libri, redattore della rivista «Prospettive assistenziali», è stato un riferimento indimenticabile per tutti noi. Grazie a lui, alla sua infaticabile azione e tenace volontà, fu approvata la legge 431 del 1967 che ha introdotto l’adozione legittimante nel nostro ordinamento, rivoluzione «copernicana» nella tutela dei minori privi di una famiglia. Grazie Francesco!

Messaggio morte Francesco Santanera

 

AGIA: relazione 2021 al Parlamento

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha presentato la “Relazione al Parlamento 2021”
Carla Garlatti: “Di fronte alle crisi l’Italia deve assicurare speranza e futuro a bambini e ragazzi”

Affido familiare: Voci di figlie e figli

Di seguito la  locandina  dell' evento on line" Voci di figlie e figli  nell'affidamento familiare" organizzato dal Tavolo Nazionale affido, grazie anche all'attiva collaborazione dell'Anfaa 24 maggio 2022 ore 18. Locandina in pdf con il link di accesso: 24 maggio Voci dall'affido

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter: potrai ricevere aggiornamenti sul nostro operato direttamente nella tua casella di posta elettronica.
Privacy e Termini di Utilizzo

Contatti

Anfaa

Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie

Via Artisti, 36 – 10124 Torino
C.F.: 80097780011

tel.: 011 812.23.27
fax: 011 812.25.95

scrivere a: segreteria@anfaa.it

Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00

Altri contatti

Presidente

Vice Presidente
Segretario
Consiglio Direttivo Nazionale (CDN)
Tesoriere

Utenti Online

Abbiamo 22 visitatori e nessun utente online

Facebook

Donazioni

anfaa blog

Il tuo contributo è molto importante per noi e ci permette di continuare a lavorare per il bene dei bambini. Fai la cosa giusta: il tuo aiuto può fare la differenza.

Gestione NEWS